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PIDOCCHI COSA SONO E COME ELIMINARLI DEFINITIVAMENTE

I pidocchi sono parassiti di colore bianco-grigiastro che vivono sull'uomo e ne succhiano il sangue, sono di dimensioni ridotte (da uno a tre millimetri) e depongono le uova attaccandole al fusto dei capelli o dei peli, sui quali si muovono facilmente grazie agli uncini posti sulle zampe.

Esistono tre diverse specie di pidocchi: 

-quello della testa (Pediculus capitis)

-quello del corpo (Pediculus humanus)

-quello del pube (Phthirus pubis)

Il primo è il più diffuso ed è quasi indistinguibile da quello del corpo, ormai piuttosto raro.

Il pidocchio del pube, invece, ha una forma decisamente più schiacciata rispetto alle precedenti specie, per questo motivo viene indicato con il nome comune "piattola".  


COME AVVIENE LA TRASMISSIONE?


I pidocchi NON VOLANO perché non hanno ali e nemmeno SALTANO, pertanto il contagio  avviene  attraverso una delle seguenti opzioni:

  • contatto stretto con una persona che ne è affetta

  • contatto con indumenti o biancheria da letto infestati

  • uso promiscuo di effetti personali quali pettini, spazzole per capelli, asciugamani

  • rapporti sessuali con soggetti infestati


I pidocchi, di fatto, sono parassiti, ovvero hanno bisogno di un altro essere vivente per nutrirsi e potersi riprodurre.


QUALI SONO I PRINCIPALI SINTOMI?


Il sintomo principale dell'infestazione si manifesta con irritazione cutanea e intenso prurito nella zona interessata, conseguenza di dermatiti, impetigine e altre affezioni simili dovute a stafilococchi.

Il pidocchio del pube depone le uova attaccandole ai peli del corpo, in particolar modo nell'area pubica e sotto le ascelle.

Il tempo di maturazione e schiusa delle uova è di 7 giorni.

Questo comporta che il trattamento debba essere NECESSARIAMENTE ripetuto dopo 7 giorni e, talvolta anche dopo due settimane dal primo intervento.


COME SI EFFTUA LA DIAGNOSI?


La pediculosi del capo è piuttosto comune e interessa soprattutto i bambini. Un'accurata ispezione del cuoio capelluto è sufficiente per scoprire l'infestazione.

Le più facili da individuare sono le lendini, che solitamente si ritrovano attaccate ai capelli della nuca e a quelli intorno alle orecchie.

Le lendini, che rimangono attaccate ai capelli, seguono la crescita di questi ultimi salendo verso la superficie.


QUALE TERAPIA?


Essendo i pidocchi insetti, la terapia necessita l'uso di principi attivi insetticidi come estratti di piretro naturali o di sintesi come la tretrametrina.

Per le infestazioni più resistenti, invece, è necessario ricorrere a sostanze come il Malathion.

I prodotti vanno applicati su capelli asciutti e lasciati in posa almeno 10-15 minuti, al fine di sfruttare l'effetto di soffocamento degli insetti,  si consiglia di indossare una cuffia da doccia.

Successivamente è necessario lavare i capelli con un apposito shampoo ed utilizzare un pettine a denti fitti (passandolo attentamente su tutte le lunghezze per eliminare le uova e i pidocchi uccisi dall'insetticida).

Fondamentale è eseguire una seconda applicazione di insetticida 7-10 giorni dopo la prima, per uccidere i pidocchi nati dalle uova schiuse dopo il primo trattamento.


QUALI INTERVENTI PER LA PREVENZIONE?


Il contatto diretto con persone già infestate rimane il metodo principale di trasmissione.

Non esistono, pertanto, consigli “miracolosi” per prevenire il contagio: importante seguire le regole per una corretta igiene personale e degli ambienti in cui si vive e un regolare cambio degli indumenti, inoltre è bene EVITARE di scambiarsi oggetti personali come pettini, cappelli, cuscini, sciarpe e altri indumenti.

Infine è bene tener presente che i pidocchi non sopravvivono a lungo (non più di un giorno per i pidocchi del capo e del pube) al di fuori del corpo umano. 













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