Conservazione dei farmaci in estate: la guida pratica per evitare rischi per la salute
- 24 lug
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L'innalzamento delle temperature e le variazioni di umidità delle ultime settimane rappresentano un fattore critico per l'efficacia e la sicurezza delle terapie farmacologiche. Il calore eccessivo può infatti alterare la struttura chimica dei principi attivi, compromettendone l'azione terapeutica o, nei casi più gravi, provocando la formazione di sostanze dannose per l'organismo, ecco quindi alcune precauzioni utili per una corretta conservazione sia in ambiente domestico sia durante gli spostamenti.
Le condizioni ideali e la lettura delle confezioni
In assenza di indicazioni specifiche presenti sul foglietto illustrativo, i farmaci vanno generalmente riposti in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole, a una temperatura compresa tra i 15 e i 25 gradi, purtroppo, a volte il microclima delle nostre abitazioni supera i 30 gradi. A questo punto diventa opportuno individuare l'ambiente più fresco della casa, evitando accuratamente stanze soggette ad sbalzi termici e ad alta umidità come la cucina o il bagno. (in ogni caso la lettura attenta delle istruzioni rimane sempre il punto di partenza imprescindibile per sapere quali molecole richiedono la conservazione obbligatoria in frigorifero)
Forme farmaceutiche a rischio e alterazioni visibili
Alcune tipologie di medicinali mostrano una vulnerabilità particolarmente elevata alle alte temperature: ad esempio sciroppi, gocce e soluzioni, unitamente a creme, gel, ovuli e supposte, possono subire modifiche nella consistenza e nella concentrazione del principio attivo, pertanto è essenziale verificare l'aspetto del prodotto prima dell'assunzione.
Un cambio di colore, di odore o di densità rappresenta un segnale d'allarme chiaro.
In presenza di tali anomalie, la somministrazione va immediatamente sospesa.
Come comportarsi quando ci si sposta per un viaggio?
Spostarsi in estate richiede un'attenzione supplementare, sia quando si utilizzano veicoli privati sia con mezzi di trasporto pubblici.
Lasciare i medicinali all'interno dell'abitacolo di un'automobile parcheggiata al sole può esporli in pochissimo tempo a temperature superiori ai 50 gradi, annullandone l'efficacia, in questi casi è consigliabile utilizzare contenitori termici dotati di mattonelle di ghiaccio, assicurandosi che queste ultime non entrino in contatto diretto con le confezioni per evitare il rischio di congelamento.
Infine chi viaggia in aereo è bene che riponga i farmaci nel bagaglio a mano per proteggerli dalle escursioni termiche estreme della stiva.
In caso di dubbi sulla corretta modalità di conservazione, sulla validità di un prodotto esposto accidentale al calore o sul trasporto di terapie complesse durante le vacanze, i nostri esperti sono sempre a vostra disposizione per suggerirvi la soluzione più adatta.




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