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Sindrome da rientro: come ritrovare energia e sonno

  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Nel nostro corpo risiede un vero e proprio orologio biologico che regola il ritmo circadiano, cioè il ciclo di 24 ore che gestisce le fasi di sveglia e di riposo.

Questo orologio funziona principalmente grazie a due messaggeri chimici (gli ormoni) che lavorano in coppia: Cortisolo (l'ormone dell'energia) e Melatonina (l'ormone del sonno). Il primo sale al mattino per aiutarci a svegliarci, ad avere forza e ad affrontare la giornata, mentre il secondo aumenta la sera quando fa buio, segnalando al cervello che è ora di rilassarsi e dormire. Durante le vacanze gli orari cambiano: si va a letto più tardi, ci si sveglia con calma e si vive la giornata con meno stress. Quando si torna improvvisamente ai ritmi lavorativi o scolastici, l'equilibrio tra cortisolo e melatonina si spezza: l'organismo fatica a produrre melatonina al momento giusto, rendendo difficile prender sonno, mentre lo stress del rientro mantiene il cortisolo elevato quando invece dovrebbe scendere.

Per aiutare l'orologio interno a sincronizzarsi di nuovo, uno stile di vita regolare è fondamentale, però contemporaneamente alle buone abitudini — come esporsi alla luce del sole al mattino e ridurre i display luminosi la sera — integrare con alcune sostanze naturali offre un valido aiuto: piante speciali (come l'Ashwagandha, la Rhodiola o la Eleuterococco) aiutano l'organismo ad "adattarsi" allo stress, riequilibrando la risposta al cortisolo, sostenendo l'energia di giorno senza causare agitazione, il Magnesio (un minerale essenziale per distendere i muscoli e calmare il sistema nervoso) aiuta a ridurre la sensazione di stanchezza fisica e prepara il corpo a un riposo di qualità. Quando il ritmo del riposo si altera, riorganizzare le proprie giornate con i giusti tempi permette di ritrovare la carica naturale.

 
 
 

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